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Lions Club Crema Host: ultimo meeting dell'anno e passaggio cariche.
![]() Il 30 giugno si è svolta la serata conclusiva dell'anno lionistico 2010/2011, in un clima particolarmente festoso ed informale.
Dopo l'applaudito ingresso nel Club della nuova socia Giovanna Calace Salvemini, alla presenza di un pubblico attento e dei Presidenti Lions Pandino, Crema Serenissima, Crema Gerundo e Leo, stimolato da un cerimoniere come sempre frizzante, il Presidente Murabito, ha voluto tracciare i momenti salienti dell'anno trascorso ricco di eventi e realizzazioni prestigiose.
Visibilmente soddisfatto ed emozionato per i risultati raggiunti, Murabito aiutandosi con diapositive, ha esordito ricordando il service della realizzazione dell'aula laboratorio informatico presso la scuola elementare di Borgo S.Pietro a Crema, la pubblicazione del libro per i 150 anni dell'Unità d'Italia curato ed illustrato dal consigliere Besson, dedicato al mondo scolastico e la premiazione del Poster per la Pace.
Ha poi descritto il meeting col somelier Bandirali dedicato al vino italiano, quello con la parlamentare Comi sulle esperienze Lions al Parlamento europeo.
L'intermeeting con Sua Eccellenza il Vescovo sull'educazione pastorale delle giovani generazioni.
e l'incontro col Governatore Distrettuale Lions riguardante le motivazioni e l'etica che deve possedere chi desidera entrare nel sodalizio.
Murabito ha poi ricordato la tradizionale festa degli auguri di dicembre dedicata al service”Bambini a scuola in Burkina-Faso”, la serata dedicata all'informatica, quella con gli amici Leo dedicata alla formazione ed informazione ed il dibattito sul tema della dislessia.
E finalmente si è arrivati al momento più importante della serata col passaggio del testimone da Murabito al Presidente incoming Camillo Cugini che ha parlato dei due principali attualissimi temi che saranno trattati nel prossimo anno.
Il primo di carattere nazionale sulla necessità di spiegare ai giovani le modalità della lotta ai tumori, la possibilità di evitarli e l'opportunità della diagnosi tempestiva, il secondo sulla informazione e sensibilizzazione riguardo alla donazione del sangue del cordone ombelicale coinvolgendo Istituzioni(ASL e Scuole), Comunità ed Associazioni.
Lions Club Crema Host: incontro sul tema della dislessia
![]() Giovedì 19 maggio presso il ristorante “Ad Convivium” di Pandino, si è svolto il meeting Lions Crema Host dedicato alla lotta alla dislessia ed ai disturbi specifici dell'apprendimento evolutivo.
In una elegante e raffinata sala insolitamente gremita di soci attenti e partecipi, hanno svolto la loro relazione la dott.ssa Elena Dioli, presidente provinciale dell'Associazione Italiana Dislessia e Giuseppe Stringhini, Officer Distrettuale e delegato al Service Nazionale Lions 2011.
La Dioli ha subito chiarito come manifestazioni di questa sindrome di origine neurobiologica, siano la difficoltà del bambino di leggere correttamente, apprendere tabelline e calcolo aritmetico e scrivere con corretta ortografia e sintassi nei normali tempi e con i normali metodi di insegnamento.
Questa disabilità se non viene identificata nei primi anni della scuola primaria e se l'alunno dislessico viene sottoposto ad un metodo di apprendimento normale considerandolo semplicemente pigro e distratto, le conseguenze saranno di notevole gravità.
Più si aspetta ad intervenire, più le difficoltà aumentano costringendo il soggetto a vivere una serie di insuccessi, facendogli perdere l'autostima e portandolo a crisi di identità, a sensi di colpa e assoluto disinteresse per tutto ciò che lo circonda.
Occorre trovare, ha continuato la Dioli, una strategia diversa a secondo dei periodi evolutivi, con una opportuna diagnosi individuale che indicherà le caratteristiche da aiutare, per esempio con l'utilizzo a scuola di computer nel periodo estivo.
E' quindi intervenuto Stringhini che ha inteso sottolineare come spesso i Lions con le loro potenzialità, si siano occupati e si occupino della materia, come siano indispensabili serate di formazione con genitori, insegnanti e medici per curare la sindrome fin dall'inizio e come siano utili allo scopo, gli audiolibri, i libri parlati creati e distribuiti gratuitamente dai Lions.
Dalla dislessia non si guarisce, ma certamente si può curarla per vivere meglio.
Intermeeting Lions Crema Host dedicato alla formazione e informazione
![]() Mercoledì
23 marzo presso il ristorante Maosi, si è svolta una piacevole
serata con gli amici Leo.
Dopo l'introduzione del Presidente, il socio Tatangelo ha aperto
l'intermeeting tracciando una breve storia del Club, nato nel settembre
1957 allorchè il Governatore di allora, consegnò nella
villa Stramezzi di Moscazzano ai diciannove cremaschi fondatori del
sodalizio, la carta di costituzione.
E' lo stesso motto “We Serve”, che chiarisce la missione e
costituisce principio fondamentale del Lions Club International che ha
la responsabilità di essere la più estesa e più
grande organizzazione di servizio umanitario volontario del mondo.
In questo Club di servizio, il socio ha il dovere di essere utile alla
comunità in cui vive aiutando le persone nel bisogno fisico,
morale e sociale senza ricavarne utile personale né qualsivoglia
tipo di lucro.
L'incontro è proseguito poi con l'intervento del 1° Vice
Governatore Adriana Cortinovis, Presidente
del gruppo MERL (acronimo inglese che significa reclutamento,
trattenimento e realizzazione), la quale ha ricordato con la consueta
simpatia ed abilità oratoria, la concezione teonomica sviluppata
da Giovanni Calvino e fortemente sentita in America sul tema etico del
risarcimento/restituzione che permea il Lion.
Abbiamo il dovere di restituire e garantire anche agli altri una parte
del benessere che giornalmente riceviamo per il nostro lavoro e la
nostra efficienza. Non con l'elemosina ma con la sussidiarietà
concreta.
In una società che muta così velocemente, con
accelerazione storica incredibile, il socio deve necessariamente
adeguarsi alla dinamica di un mondo globalizzato ed assumere un
comportamento lungimirante nel senso che nell'ideazione del service
occorre identificare esattamente quali sono i bisogni della nostra
realtà, del nostro territorio.
La Cortinovis ha poi sottolineato come i services debbano essere
mirati, studiati e pianificati nell'ottica della condivisione, con
amicizia e rispetto, avendo fede negli ideali del club per perseguire
lo stesso bene comune e la solidarietà intesa nel senso
leopardiano della società civile, del “civil
consorzio”.
Ha quindi brillantemente concluso il suo intervento con una
dichiarazione di grande stima nei confronti dei giovani Leo che con
creatività, inventiva ed iniziativa unita all'esperienza dei
Lions, dovranno caratterizzare il futuro dell'associazione.
Lions Crema Host: “Il Poster della Pace” ![]() Sabato
5 marzo si è tenuta presso le scuole medie Vailati, la cerimonia
di consegna dei premi del concorso “ Un Poster per la Pace”
2010 / 2011, promosso dal Lions International e indetto dal Lions Crema
Host sotto la presidenza di Antonio Murabito.
La giuria presieduta da Alberto Besson, ha giudicato i disegni dei
ragazzi della scuola guidata dal dirigente Ernesto Abbà,
assegnando la vittoria ad Aurora Azzoni per l'opera “Onde
luminose di pace”.
Un tubetto di colore spremuto espelle un cuore di luce che crea onde
positive formate da mille persone che in un immenso girotondo
proteggono e coccolano un mondo azzurro.
Seconda è risultata Carlotta Manodoro con” Lasciamo
impronte di pace”, terzo Massimiliano Cappellini, con” La
colomba della pace guida il destino dell'uomo”, quarta Arianna
Castriota con” Un Arcobaleno di pace per salvare il mondo”
e quinta Alice Robati con ” Se vogliamo crescere, diventiamo
costruttori di pace”.
I cinque premiati, come ha rilevato Besson nel suo intervento, erano
tutti di buon livello artistico e si poteva respirare tra quei fogli
certo non la travolgente splendida tempesta futurista ma comunque un
leggero soffio della energica e dinamica aria di quella italianissima
corrente dei primi del novecento italiano. I rigorosi criteri da
seguire per scegliere i migliori e cioè originalità,
merito artistico e rappresentazione del tema del concorso che era
“ Una Visione di Pace”, hanno però costretto ad una
ristretta selezione.
Si espandono le onde di Aurora, sono in un vortice concentrico le mani
di Carlotta, si dirige come freccia verso il futuro, la colomba di
Massimiliano, si agitano nel cielo in un cerchio, gli aquiloni di
Arianna e infine da notare in Alice, fatte le dovute differenze, le
scene di cantiere edile con mura che si innalzano come nello sfondo
della “La città che sale” del futurista Boccioni
datata 1910.
Besson ha concluso l'intervento auspicando un ritorno alla
manualità nell'arte e ringraziando la creatività degli
studenti seguiti con passione dal corpo insegnante, dal dirigente
scolastico e soprattutto dalla instancabile prof.ssa Crotti.
L'alta qualità delle opere è stata rilevata con brevi
interventi anche dall'assessore provinciale Orini, da quello comunale
Zanibelli e da Magda Franzoni facente parte della giuria, che ha
sottolineato l'importanza del pensiero dietro la manualità. Non
è mancata una breve esecuzione al flauto di Stefano Donarini
valente musicista e insegnante della scuola.
Serata dedicata all'informatica ![]()
La serata Lions Crema Host di venerdì 18 febbraio
presso il ristorante Maosi, ha visto quali relatori sulla sicurezza
informatica, il socio Massimo Cacopardo e il dr. Fabio Manzoni. Dopo
solenne e applaudita investitura dei due illustri nuovi soci Herry
Pavesi e Gennaro Regazzi, Cacopardo ha elencato con ammirevole sintesi
e semplicità, gli eventi accidentali e gli eventi indesiderati
che possono attentare alla sicurezza informatica di chi utilizza un
computer. Guasti, incompatibilità, perdita di dati accumulati
rischiano di essere persi se non salvati con strumenti come chiavette,
dischi esterni, CD o dischi multipli di rete.
Sono sempre in agguato anche eventi indesiderati ed imprevedibili come
l'attacco a sorpresa dall'esterno, i virus o i cavalli di Trojan che
contagiano navigazione internet e posta elettronica contenendo
all'interno un codice dannoso. Evento verificatosi tempo fa proprio
alle poste italiane. Per difendersi ecco i Firewall, specie di muri o
pareti refrattarie da cui si può uscire ma che impediscono
l'entrata dall'esterno, le password, l'Home Banking per accedre ai
sistemi bancari con codici personali, gli indispensabili antivirus che
comunque non danno mai una protezione al cento per cento. Il relatore
si è poi soffermato sulla cosidetta posta certificata, uguale
alla posta elettronica normale solo che esiste un ente collegato che
certifica invio e ricezione. In caso di contenzioso, il gestore della
posta certificata fornisce a richiesta una ricevuta, esattamente come
si verifica inviando una raccomandata postale. Dopo un bereve
chiarimento sull'uso della firma digitale che si inserisce con una
chiavetta e certifica l'autore di un documento, il relatore si è
soffermato sul serio problema della tutela dei minori che vanno
assistiti durante la navigazione limitando le ore dedicate al computer
che da strumento utile diventa per loro, se usato in modo improprio,
estremamente dannoso. PEr concludere si è ampiamente parlato di
due services dell'anno, uno relativo al libro di prossima pubblicazione
sul 10° anniversario unità d'Italia e 60° del lionismo
italiano, l'altro dedicato alla dotazione di 14 nuovi computer con
cuffie e microfoni presso l'aula di informatica della scuola elementare
di Borgo San Pietro.Serata degli auguri del Lions Club Crema Host ![]() Giovedì 16 dicembre si è svolta presso il ristorante “Ad Convivium” di Pandino, la tradizionale festa degli auguri Lions con familiari dei soci e numerosi graditi ospiti provenienti da varie associazioni umanitarie senza fini di lucro quali Rotary Club , Panathlon, Inner Wheel e Rotaract.La serata che era dedicata al service ”Bambini a scuola in Burkina-Faso” e cioè al contributo per la realizzazione di una scuola materna nella estrema periferia della capitale di uno dei paesi più poveri dell'Africa centrale, è stata introdotta dai ballerini della scuola di danza U.S. ACLI di Trescore Cremasco e da allievi dell' Accademia di Danza diretti dalla coreografa Elena Vavassori. Il meeting è poi piacevolmente proseguito con il riuscito intervento musicale dovuto alla cantante Laura Cetani e quindi con l' applaudita investitura dei tre nuovi soci: Giovani Groppelli, Massimo Cacopardo e Alessandro Lunghi. Il Presidente ha concluso la serata ricordando il sincero spirito di amicizia che deve regnare fra i soci e ribadendo il programma dell' attuale sodalizio che deve essere quello di associarsi insieme con attività ed interventi di solidarietà per le esigenze delle comunità locali e internazionali, in sinergia con enti, istituzioni civili, religiose e mondo della scuola. Visita del Governatore al Lions Club Crema Host ![]() Lunedì
29 novembre presso il ristorante Maosi, i Lions Club Crema Host
unitamente ai validi giovani del Leo Club Crema, hanno ricevuto un'
illustre visita.Dopo brevi parole di presentazione delle linee programmatiche dell'anno sociale, il Presidente ha introdotto l'ospite della serata, il Governatore Distrettuale Francesco Rasi, che ha subito dichiarato di voler instaurare coi presenti un rapporto di colloquio, chiedendo uno spazio informale di dialogo ed evitando monologhi del solo ospite. Ha infatti invitato le due entità della stessa famiglia lionistica, a porre quesiti e richieste di delucidazione su problematiche inerenti alla complessa gestione dei Clubs. Si sono così affrontate varie tematiche come per esempio, la reiterata assenza ai meeting di alcuni soci o la necessità di maggiore collaborazione con i Leo da parte dei più navigati amici Host. Il Governatore ha voluto mettere l'accento sulle valide motivazioni e sull'etica che deve possedere chi desidera entrare nel sodalizio con dedizione a famiglia e patria, ribadendo l'utilità della figura del censore che riferisce al Consiglio Direttivo riguardo al socio che non ha partecipato da lungo tempo al bene civico, culturale, morale e sociale della comunità, per gli eventuali opportuni provvedimenti. Dopo lo scambio rituale dei guidoncini, concludendo la serata con la promessa di tornare a febbraio, ha poi ricordato due importanti date del 2011: la celebrazione di 60 anni di lionismo in Italia il 19 febbraio a Milano e la giornata del “Lions Day” che tutti i 17 distretti d' Italia si stanno attivando per celebrare solennemente il 17 aprile. Intermeeting Lions Crema Host sull'arte di educare ![]() Venerdì
12 novembre dopo la Santa Messa in suffragio dei defunti del Club nella
Chiesa di San Giovanni, dove è stata collocata una targa a
testimonianza del contributo Lions Host ai restauri della stessa, si
è svolto un interessante intermeeting presso il ristorante
Maosi.Nella serata a cui prendevano parte i Leo Club Crema e il Club Crema Gerundo, è intervenuto Sua Eccellenza Il Vescovo che ha trattato il tema dell'educazione pastorale delle giovani generazioni spesso lasciate sole. La sintetica ma estremamente chiara relazione sull'attualissimo tema, destinata a suscitare passione per l'arte di educare in modo che ciascuno possa offrire il proprio personale contributo, si è rivelata davvero interessante e coinvolgente. Riguardo all' argomento, Sua Eccellenza ha ricordato che la C.E.I. ha predisposto una serie di orientamenti per i prossimi dieci anni pubblicando opportuno opuscolo che verrà distribuito nei Convegni Diocesani. Si parla oggi di emergenza educativa con alle radici crisi di fiducia nella vita, frattura tra le diverse generazioni e forte tentazione di rinunciare ad educare da parte di genitori ed insegnanti. Vengono a mancare le certezze essenziali e troppi dubbi angosciano i giovani ai quali è difficile proporre qualcosa di valido, regole di comportamento ed obiettivi per i quali spendere la propria esistenza con giusto equilibrio tra libertà e disciplina. S.Agostino diceva che se vuoi insegnare, devi prima vivere nella situazione dell'amore. Per educare occorre quindi prima amare per formare la persona così da renderla capace di vivere pienamente e dare il proprio contributo per il bene della comunità e della società in genere. Essenza dell'atto sono la vicinanza e la fiducia che nasce dall'amore nel quale è compresa anche la capacità di soffrire e soffrire insieme. Ogni vero educatore sa che per aiutare i propri alunni a superare gli egoismi nel clima di nichilismo in cui viviamo, deve donare qualcosa di sé ed esporsi in prima linea. Sua Eccellenza ha poi dichiarato di essere un ottimista impenitente che comunque crede in un gioioso futuro della gioventù e ha concluso ricordando che insegnare significa andare incontro a quel desiderio di conoscere e di capire che è insito nell'uomo. E quindi non solo fornire nozioni ed informazioni ma creare discepoli senza creare dipendenze. Evangelizzare educando ed educare evangelizzando. Meeting Lions Crema Host su esperienze Lions al parlamento europeo ![]() Venerdì
22 ottobre nella serata Lions Host, i temi culturali legati alla
politica europea e ai giovani rappresentanti europarlamentari hanno
determinato una davvero gradevole atmosfera di largo respiro
internazionale. Dopo le brevi introduzioni dell' Assessore Provinciale
Orini, del Presidente del Consiglio Comunale Agazzi e l'applaudito
ingresso del nuovo socio Mimma Aiello, il Presidente Morabito ha
introdotto la giovane e affascinante relatrice della serata, l' On.
Lara Comi.Socio fondatore del Lions Club Saronno Insubria, è da un anno al Parlamento Europeo che giudica ambiente stimolante e meritocratico. Quale vice presidente della commissione mercato interno e protezione consumatori e della commissione industria, ricerca ed energia, quest'anno si sta occupando della denominazione dei prodotti tessili e della tutela dei consumatori nonché della protezione piccoli imprenditori italiani. Con una piacevole chiaccherata informale, semplice e sintetica, ha intrattenuto il pubblico attento e numeroso, principalmente su quattro argomenti. Il primo è su quanto avviene in Europa riguardo alla etichettatura e denominazione di origine dei prodotti tessili per limitare la contraffazione ed essere informati sul prodotto (si arriverà presto a semplificazioni con lettore ottico e poi con microchip). Il secondo sull'armonizzazione delle taglie degli abiti auspicando una taglia europea unica. Infine anche come incentivo al federalismo, ha descritto la nuova normativa che prevede il pagamento entro 30 giorni delle merci (limite massimo 60), dal ricevimento della fattura con forti penali previste per gli inadempienti. L'ultimo argomento ha riguardato le normative su agricoltura e prodotti agricoli con contributo alla persona e non più al terreno e maggiore controllo nel passaggio tra agricoltore e grossista cercando di equilibrare i profitti. “Occorre immergersi nella logica comunitaria considerando l' Europa il nostro mercato e portare la brava Lara Comi in Europa è stato assai meritevole” ha simpaticamente concluso il Prof. Gianni Rossoni intervenendo al dibattito. Serata con bollicine al Lions Club Crema Host di venerdì 8 ottobre
Rispettando
il filone degli incontri di quest’anno in cui ricorre il 150
°anniversario dell’unità d’Italia e che
vedrà trattati aspetti anche culinari del territorio nazionale,
il Lions Crema Host, si è riunito venerdì scorso per un
“Giro d’Italia in un calice”. Così è stata infatti denominata la frizzante e piacevole serata all’insegna dell’analisi sensoriale della prima voce dell’export agro-alimentare del nostro paese: il vino. Il giornalista Luca Bandirali, presidente dell’associazione italiana somelier sezione Lombardia invitato per l’occasione, ha subito abilmente esordito ingraziandosi l’attento pubblico femminile, con l’affermazione che sono le gentili signore statisticamente ad avere sensibilità più spiccata rispetto ai maschi, nel degustare Verdicchi, Sangiovesi e Moscati. Il brillante ospite, consulente di riviste eno-gastronomiche, ha poi descritto il menù della serata, articolato in più portate con presentazione e proposta gastronomica di studiati abbinamenti tra cibo e diverse tipologie di vino per creare equilibri visivi, olfattivi e gustativi. Il meeting è trascorso allegramente tra consigli di come va tenuto il bicchiere imprimendo un leggero movimento di rotazione, di come vadano annusate con decisione le note speziate del vino e di come vada lentamente assaporato a piccoli sorsi scaldandolo nel cavo orale ed evitando di deglutirlo immediatamente. Bandirali ha concluso la serata rivelando un piccolo segreto: se avete ospiti e il vostro vino non è perfetto, meglio servirlo molto freddo perché la bassa temperatura riduce le percezioni sensoriali. Il freddo anestetizza le nostre papille gustative. Primo Meeting Lions Club Crema Host ![]() Si
è svolta in una atmosfera davvero dinamica e quasi informale, la
prima assemblea soci dell’annata 2010/2011 del Lions Club Crema
Host presieduta da Riccardo Murabito. Venerdì 17 settembre presso il ristorante Maosi, si respirava un’aria amichevole e serena a cui ha certamente contribuito la frizzante simpatia del cerimoniere Maria Luisa Crotti. Il Presidente ha subito chiarito con fermezza il tema del sodalizio: associarsi sinergicamente con enti, istitutuzioni civili e religiose del territorio e soprattutto col mondo della scuola ed ha poi illustrato il programma ed i progetti da realizzare nel corso dell’anno. In occasione della ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e del 60° anno lionistico italiano, verrà pubblicato dal Club un prezioso volumetto riportante gli articoli della Costituzione e aspetti di base delle attività istituzionali e delle Forze dell’Ordine che operano all’interno del territorio di Crema e del cremasco per la salvaguardia e la tutela dei principi costituzionali nonché stralci di vissuto storico cremasco raccontati da soci ed ex soci del club. La pubblicazione curata dal sottoscritto, verrà distribuita gratuitamente a scuole, autorità civili e militari e sarà presentata nella ricorrenza del convegno di primavera alla presenza di dirigenti scolastici e probabilmente del Ministro della Giustizia. Riccardo Murabito ha poi ricordato a fine novembre la premiazione del poster per la pace presieduta dal sottoscritto e la serata con spettacolo di gran varietà a fine gennaio pubblicizzata da opportuno manifesto che riprodurra’ la copertina del libro. Altro importante service sarà la realizzazione di un’aula informatica nella scuola Borgo S.Pietro di Crema. La serata si è felicemente conclusa con la premiazione dei soci con anzianità dai 5 ai 45 anni e un sentito e caloroso applauso si è levato per Bertolotti Elio che appunto vanta ben 45 anni di encomiabile e apprezzato servizio. |