Scambio Cariche 2009



 Nell’atmosfera fiabesca di Villa S. Michele, nell’omonima frazione di Crema, il LC Crema Host ha ringraziato il Presidente Pierfranco Campari per aver svolto il suo incarico con gioia, vera amicizia e spirito di servizio: durante la sua annata il club è stato molto vicino alla gente ed al territorio, con la donazione di due cavalli bardigiani al Centro di Recupero Equestre di Crema (voluto e fondato trent’anni fa proprio dall’Host), con il cospicuo aiuto alla “Culla per la Vita” (service curato soprattutto dalla generosità delle consorti dei Soci), con l’offerta di una bicicletta elettrica al Centro antidiabetico e con la sponsorizzazione dell’opera di Bottesini “Ero e Leandro”. Tra i services di Zona spicca il patrocinio alla presentazione dell’UNI-Crema e del libro sulla “Cittadinanza Umanitaria attraverso la voce dei Classici”. “Un poster per la pace”, “Telethon” e la proposta di un piano di interventi sul Territorio in occasione dell’Expo 2015 hanno completato il ragguardevole e consistente quadro di servizio della Presidenza Campari. Ora tocca alla nuova Presidente, Severina Donati, signora della cultura, esperta conoscitrice d’arte e cultrice del bello, in virtù di queste sue doti, dare la sua impronta a questo Club, molto operativo e ricco di iniziative.
L’IPCC Rocco Tatangelo ha espresso il suo orgoglio di appartenenza a questo sodalizio, che ha più di 50 anni e che ha espresso un DG storico (Giancarlo Cesaris) ed un Presidente del Consiglio dei Governatori. Ha sottolineato il fatto che molti soci, pur svolgendo attività professionali molto impegnative, si sono spesi per il servizio con spirito di collaborazione e generosità. Sono questi i presupposti da cui partirà la nuova Presidente, animata da volontà, decisione e determinazione.
Durante la serata, Pierfranco Campari ha consegnato al Presidente del Leo Club Crema, Simone Chiodo, il patch del trentennale, con una grande riconoscenza e lode per la collaborazione e l’aiuto concreto che questi giovani dimostrano costantemente a tutti i clubs della Zona ed al Territorio. La serata è stata allietata da una splendida performance di musica dal vivo ad opera del socio Cesare Valsecchi.



Service per l'Ippoterapia




 Due splendidi esemplari femmine di cavalli di razza bardigiana costituiscono l’importante service del LC Crema Host per il Centro Riabilitazione Equestre di Crema. Chiamate Agata Host e Siria Host in onore del club donatore, saranno un valido aiuto per i ragazzi diversamente abili che frequentano il centro. La cerimonia di consegna si è svolta presso il Centro ESRAF di Crema: il Presidente del LC Crema Host, Pierfranco Campari, ha identificato in questo service uno dei punti di forza del club, sempre attento ai problemi della diversbilità; il cerimoniere, Franco Maestri, ha evidenziato l’aiuto offerto dall’ippoterapia, a cui il LC Crema Host si è da anni dedicato con interventi cospicui ed attivi. Il CRE, a Crema, è una realtà presente ormai da 30 anni e, come ha detto il Sindaco, Bruno Bruttomesso, grazie alla volontaria, signora Carla Tolotti, ha contribuito all’educazione ed allo sviluppo motorio di molti ragazzi che lo frequentano. Agata Host e Siria Host hanno ricevuto la benedizione di don Pierluigi Ferrari, in rappresentanza del Vescovo di Crema, di cui ha letto il messaggio.Alla cerimonia sono intervenuti l’IPCC Rocco Tatangelo, l’incoming President, Severina Donati, il Chairperson Leo Maria Luisa Gasparini, il Presidente Leo, Simone Chiodo, l’incoming, Roberto Vailati, l’assessore comunale Luciano Capetti e Luca Marcora, presidente dell’Associazione nazionale dei cavalli Bardigiani. Quest’ultimo, possessore delle cavalle, vendute al LC Crema Host, ne ha sottolineato l’equilibrio e la docilità, in quanto esse appartengono ad una razza ex agricola, il che le rende molto adatte all’approccio ed al lavoro a cui sono chiamate.



Lezione spettacolo per la presentazione del libro sulla cittadinanza umanitaria
attraverso la voce dei classici


 Voluto, realizzato e coordinato da Adriana Cortinovis Sangiovanni, Delegata di Zona A della 3^ Circoscrizione del Distretto 108 IB3, il libro, patrocinato dalla Provincia di Cremona e dai 7 Clubs Lions e Leo della Zona, è stato presentato nel corso di una lezione-spettacolo. Non hanno voluto mancare e portare il proprio saluto l’ IPCC Rocco Tatangelo, il Governatore Eletto Renato Sambugaro, il 1° Vice Governatore Eletto Franco Rasi e numerose autorità lionistiche, civili e religiose. Sambugaro, dopo aver portato i saluti del DG Mirella Gobbi Maino, che, nel Consiglio dei Governatori ha la delega alla Cittadinanza Umanitaria, ha sottolineato che «è proprio in omaggio al motto ‘We serve’ che noi Lions sosteniamo questa pubblicazione. I giovani hanno perso i valori della famiglia, della scuola e tocca a noi metterci in campo per far ritrovare il senso della responsabilità a questi ragazzi, lo stesso con cui siamo cresciuti tutti noi». Franco Rasi, nell’indirizzo di saluto, ha dichiarato:«L’utopia in cui viviamo chiede amore, libertà e speranza: aiutatemi a vivere questa utopia». Nella serata, presentata dalla leo Ambra Chiara Sangiovanni e da Gianluca Savoldi, Rocco Tatangelo ha evidenziato che sogna un mondo senza carità, «dove nessuno deve chiedere per quello che non ha, un mondo senza catene, fame e carestie. Tutto questo deve entrare nel cuore di ognuno di noi».
Adriana Cortinovis, invece, racconta le motivazioni che l’hanno spinta a realizzare questo percorso: poichè la scuola è uno dei luoghi più idonei per interpretare la cittadinanza umanitaria, ha proposto ai suoi alunni del triennio del Liceo Classico “Racchetti” ed alla collega Paola Orini, insegnante di Italiano nella II^ F del Liceo Linguistico, di analizzare i messaggi dei classici, dal momento che rappresentano una fonte inesauribile di valori, che concorrono alla formazione delle coscienze. Come è stato realizzato questo progetto? Attraverso la lettura, la traduzione, la decodificazione e l’interpretazione del messaggio di autori greci e latini (per il Classico), di Alessandro Manzoni (per il Linguistico), il che costituisce una solida base per la crescita culturale ed umana dei ragazzi. L’intento di questo progetto, in perfetta consonanza con i principi dell’etica lionistica, mira a promuovere la consapevolezza e la conoscenza dei propri diritti-doveri ed a stabilire un legame con valori civili, come la democrazia, l’uguaglianza, la partecipazione, la cooperazione, la solidarietà, la tolleranza nei confronti della diversità e la giustizia sociale. Il volume si articola intorno ai seguenti temi: il mos maiorum, l’educazione, l’amicizia, l’amore, la guerra, la pace, la libertà e la giustizia. In questo capitolo è inserita la parte dedicata alla “giustizia nei Promessi Sposi”, curata da Paola Orini. La serata, nella seconda parte, ha avuto un risvolto musicale con l’interpretazione di brani di musica anni 60-70 da parte di Gianluca Savoldi che, da conduttore, si è trasformato in cantante.
 


Incontro con il dott. Gianfranco Vannoni



 Il dott. Gianfranco Vannoni, laurea in Chimica industriale, ricco di esperienze lavorative in vari ambiti, farmaceutico, di depurazione delle acque e di raffineria di oli alimentari, ha trattato un tema insolito: “La magia dell’arte bianca: la storia del pane”. Invitato dal Presidente del LC Crema Host, Pierfranco Campari, ha illustrato, dalle origini, l’evoluzione della panificazione. Qualche curiosità: gli Egizi furono i primi che usarono la lievitazione; i Greci cominciarono a panificare, giungendo a produrre fino a 70 tipi di pane, talvolta arricchito con latte, miele ed uva; ai Romani spetta l’aver affinato la macinazione. Il relatore ha proposto un dettagliato excursus sulla chimica della panificazione, specificandone le fasi di realizzazione. Il pane ha un importante valore nutritivo e deve essere preparato a regola d’arte, per evitare un precoce raffermamento, il che non lo rende più gustoso ed apprezzato al gusto. Numerose le domande poste dai presenti, soprattutto relative alla qualità degli ingredienti essenziali al fine di una panificazione corretta, e riguardo alle modalità di un impasto adeguato. Il dott. Vannoni non è solo un valente chimico, ma è anche Presidente della sezione cremasca della Croce Rossa e presta la sua attività di volontariato con molta abnegazione e generosità.



Intermeeting per una serata con il Governatore eletto Renato Samburgo



 Martedì 7 aprile, presso il Ristorante Maosi, si è svolto un intermeeting fra il Lions Club Crema Host e Crema Gerundo con il tema “IN formazione Lionistica” con relatore d’eccezione il Governatore Eletto per il prossimo anno sociale Renato Sambugaro. Fra i presenti la 2° Vice Governatrice Eletta (anno sociale 2009-2010) Adriana Cortinovis Sangiovanni, che ha ricevuto i complimenti e gli auguri dai soci, orgogliosi di aver fra i Lions cittadini una persona che, con l’impegno e la grande disponibilità, servirà il ns distretto nei prossimi anni.
I presidenti Campari e Goldaniga hanno dato ampio spazio all’emergenza del terremoto in Abruzzo, e i Lions si stanno già attivando a livello nazionale per una massiccia raccolta fondi che verrà finalizzata per la ricostruzione di queste zone così duramente colpite in questi ultimi giorni.
Il Gov Eletto Sambugaro ha illustrato ai presenti la nascita e la crescita del lionismo nel mondo, le strutture organizzative partendo dal club fino ad arrivare al Board Internazionale, la struttura della LCIF (Lions Club International Foundation) e tutto quello che serve sapere su come nasce un service. Queste serate di Informazione sono ormai un successo nel nostro distretto perché permettono a tutti i Lions di conoscere i fondamenti dell’associazione e di rimanere aggiornati sugli sviluppi a livello nazionale e internazionale delle grandi campagne lanciate in questi anni, riguardanti soprattutto la prevenzione e la cura della cecità. I Lions, grazie ad Ellen Keller, giovane ragazza americana ceca e sorda dalla nascita che ha chiesto aiuto, sono diventati nel mondo “I cavalieri della luce” e hanno creato numerosi services proprio per sensibilizzare e aiutare le persone con problemi della vista.
La serata è proseguita con numerosi interventi di soci che hanno voluto chiedere al Gov Eletto Sambugaro delucidazioni e curiosità in merito alla gestione del club e di alcune problematiche dell’associazione. Alcuni Lions hanno voluto sottolineare l’importanza di agevolare il passaggio da Leo a Lions, argomento di grande attualità nel nostro distretto, che, come ha spiegato l’officer distrettuale preposto ai Rapporti Lions-Leo Maria Luisa Gasparini, è in continua evoluzione per agevolare questo passaggio e la continua collaborazione fra queste due entità della stessa famiglia lionistica.
Grande spazio è stato dedicato ai services e soprattutto a questa emergenza italiana per la quale il Multidistretto Lions ha aperto un conto corrente per raccogliere fondi.
Chiunque volesse dare un concreto aiuto può fare un bonifico a:
Lions Clubs International MD 108 Italy
Banca Nazionale del Lavoro
Agenzia 5 Roma
IBAN : IT 04 O 01005 03205 000000001579
specificando la causale :
PRO TERREMOTO ABRUZZO



Gli amici di Villa Obizza al LC Crema Host



 Martedì sera, presso il Ristorante Maosi, il Lions club Crema Host ha avuto il piacere di ospitare l’Associazione Daniele Verga Amici Villa Obizza, rappresentata da Elisa Foglia, Presidente della medesima e Direttore della Fondazione Villa Obizza e dall’Arch Dusi incaricato al recupero dell’edificio.
Il presidente Campari e i soci sono stati molto contenti di poter conoscere meglio questo progetto, che ormai ha un forte seguito nel territorio cremasco e che si prospetta avere un ulteriore sviluppo per portare a termine questa immane opera di recupero e di restauro di un piccolo gioiello artistico del nostro territorio.
Villa Obizza si trova in Comune di Ricengo nella Frazione di Bottaiano ed era di proprietà della Famiglia Obizzi e viene terminata nel 1701. A seguito di un matrimonio fra Obizzi e Monticelli, la villa rimane di proprietà di questi ultimi sino ai primi anni del 1900, ma subisce un progressivo abbandono fino ai giorni nostri, in cui senza l’intervento della Fondazione, si sarebbe arrivati ad un probabile crollo dell’edificio.
Durante la serata l’Arch Dusi ha illustrato quali sono le attività della Fondazione, in primis la salvaguardia delle strutture che ha permesso di rimuovere molte macerie site all’interno dell’edificio e di posizionare una struttura provvisoria in attesa della costruzione di un tetto. La raccolta fondi per permettere i lavori è un punto di forza che ha permesso il lavoro congiunto di pubblico e privato per un nobile scopo volto al lustro del territorio.
Al termine della presentazione la Presidente Elisa Foglia, molto contenta da ex Leo di ritornare un po’ “in famiglia”, ha spiegato gli scopi dell’Associazione Daniele Verga Amici Villa Obizza, che sostiene e promuove con numerose e svariate iniziate la Fondazione, per raccogliere fondi e per diffondere la sua conoscenza. (per informazioni: www.amicidivillaobizza.org).
Alcuni soci si sono dimostrati molto interessati ai futuri scopi d’uso della Villa che sarà adibita a sede per mostre, a polo di gestione dei beni culturali dei comuni limitrofi e che rientra nel progetto provinciale dei distretti culturali e nello specifico di quello agroalimentare.
La serata si è conclusa con i ringraziamenti del Presidente Campari e gli auguri per questo progetto, al quale il Lions Crema Host si sente molto vicino, essendo sempre molto attento e attivo nei riguardi del territorio e del suo patrimonio artistico-culturale.



Serata Expo 2015



 Il grande evento che troverà la sua piena realizzazione nel 2015, l’Expo di Milano, il cui tema portante è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, è stato individuato ed analizzato durante un’interessantissima conviviale organizzata dal Presidente del LC Crema Host, Pierfranco Campari, che ha invitato come relatore il Vice Presidente della Regione Lombardia ed Assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, prof. Gianni Rossoni. In particolare, oggetto dell’attenta disamina, è stata l’opportunità che questa manifestazione internazionale offre al nostro territorio ed all’intero Paese. Tra investimenti diretti ed indiretti si calcolano risorse per circa 20 miliardi di €, che saranno suddivise in finanziamenti per infrastrutture ed in opere connesse all’Expo, tra cui Paullese, Pedemontana, Brebemi, Tangenziale Est di Milano e prolungamento della metropolitana da S.Donato a Paullo. Per l’Expo è previsto l’arrivo di 29 milioni di visitatori, il che renderà necessaria la creazione di 70.000 nuovi posti di lavoro. In sei mesi la manifestazione offrirà 7000 eventi, con la presenza di 181 Paesi espositori. L’Expo, che parte in un momento congiunturale di diffusa criticità economico-sociale, può rappresentare l’opportunità per il superamento di questa situazione di grave difficoltà. Come? Attraverso garanzie regionali che mirano a sostenere le imprese; il corretto utilizzo delle risorse stanziate per le persone messe temporaneamente fuori dal settore produttivo, che necessitano di essere accompagnate nel reinserimento nel mondo del lavoro, per poter ripartire con un capitale umano rinnovato; il potenziamento delle infrastrutture; la necessità di fare marketing. Proprio su questo punto l’on. Rossoni ha ribadito che dobbiamo promuovere tutto ciò che rappresenta la nostra eccellenza. Perchè, in omaggio alla tradizione liutaria ed organaria del territorio, non riscoprire un liceo musicale? Perchè non raddoppiare l’università di Crema e non potenziare l’aspetto della residenzialità universitaria? Anche i prodotti ed i sapori delle nostre zone, opportunamente garantiti dal punto di vista della sicurezza alimentare, faranno breccia nei mercati internazionali, favorendo un risveglio della nostra economia. Per un attento inserimento nell’economia dell’Expo, bisogna usare realismo, attuare una progettualità vera e concreta, basata sulla sinergia tra Regione, Provincia, Enti locali, Scuola, raccogliere istanze, agire in modo unitario con tempestività, con lo stesso entusiasmo che ha animato la competizione per raggiungere la vittoria su Smirne. Alla serata ha partecipato anche il Presidente della Provincia on. Giuseppe Torchio, che ha riaffermato la necessità della collaborazione fra tutti gli agenti in causa ed ha illustrato gli importanti traguardi raggiunti, che pongono la nostra provincia al 4° posto dal punto di vista degli investimenti territoriali.
L’ampio dibattito che è seguito è servito a far luce su altre interessanti problematiche che attualmente coinvolgono la nostra città. Significativa la proposta del socio Enrico Villa, che ha auspicato la collaborazione dei clubs di servizio della città per portare aiuto ad un Paese in via di sviluppo, connotando l’aspetto territoriale dell’Expo, anche a livello umanitario. Ciò ha permesso al Past Presidente del Consiglio dei Governatori, Rocco Tatangelo, di specificare che, con il Service Nazionale biennale, i Lions già da tempo hanno offerto concretezza, in particolare alla popolazione dello Sri Lanka, mediante l’invio di aiuti concreti finalizzati all’alimentazione, all’educazione ed all’apprendimento dell’autosufficienza. Ben venga, quindi, questa sinergia tra Istituzioni e clubs di servizio, per assicurare all’umanità un futuro più vivibile.



Intermeeting LC Crema Host - Crema Gerundo



 Lucia Rappazzo, direttore responsabile del mensile Psychologies Magazine di Hachette, un femminile di alto target con dieci diffusioni in tutto il mondo, già direttore del mensile Vitality, collaboratrice delle principali testate femminili con articoli di attualità, economia e cultura, ha intrattenuto i numerosi ospiti presenti all’intermeeting del LC Crema Host (P Pierfranco Campari) e del LC Crema Gerundo (P Andrea Goldaniga) su un tema di grande attualità: è possibile essere professioniste realizzate e mamme serene? La relatrice, che attualmente sta realizzando un convegno in collaborazione con Radio 24 e con l’Università Cattolica, creatrice, in passato, di un talkshow di benessere per Telenova e Novaradio, ha sviluppato l’argomento mediante un’interazione con i presenti. “Che cosa –chiede- ostacola o favorisce la realizzazione della donna professionista con il suo ruolo di mamma?” Il Past Presidente del Consiglio dei Governatori, Rocco Tatangelo, socio del LC Crema Host , ha offerto un cospicuo contributo al discorso, sottolineando il fatto che i due componenti della coppia, perché la donna possa realizzarsi come professionista e come mamma, devono essere complementari, in particolare l’uomo deve essere adeguato ed evidenziare disponibilità, apprezzamento per il lavoro della compagna, anziché mostrare un atteggiamento di competitività. Le testimonianze delle donne presenti hanno offerto una vasta gamma di esperienze personali, tutte altrettanto interessanti: da un lato, è stato sottolineato che l’insicurezza dell’uomo può indurlo al mancato apprezzamento dei successi della propria donna, dall’altro, che l’aiuto e la collaborazione di un partner adeguato sono determinanti per il superamento delle difficoltà che la donna-professionista inevitabilmente incontra. Dall’appassionato confronto di opinioni è emersa la necessità di un equilibrio della coppia, che non deve soffrire di sensi di colpa, ma impiegare le proprie energia per garantire ai figli la propria “presenza di qualità” ed aiutarli a diventare adulti del domani, sicuri e consapevoli. L’essere“donna professionista”, per converso, non è un dovere, come ribadisce qualche socia presente: una persona può sentirsi realizzata anche solo nell’ambito della propria casa e ciò rappresenta il presupposto di una grande serenità, a vantaggio della coppia e della società.



Telethon: III Circoscrizione Zona A



 La Zona A della III^ Circoscrizione ha accolto con entusiasmo e spirito di collaborazione la proposta di allestimento di gazebo per raccogliere offerte a fianco di Telethon . Due le postazioni: una, in piazza Duomo a Crema, organizzata dai LC Crema Host (Presidente Pierfranco Campari), Crema Gerundo (Presidente Andrea Goldaniga) e dal Leo Club Crema (Presidente Simone Chiodo), l’altra organizzata dal LC Castelleone (Presidente Bernardo Vanelli). I Soci di questi Clubs ed in alcuni casi anche i loro familiari, si sono alternati con molta disponibilità e sensibilità, nonostante l’inclemenza del tempo, per testimoniare la loro adesione ad un’iniziativa così importante finalizzata alla ricerca ed alla sconfitta di una malattia molto grave. Hanno saputo coinvolgere emotivamente e concretamente l’opinione e la generosità delle persone, offrendo un valido esempio di cittadinanza attiva, a dimostrazione della vicinanza dei Lions ad istanze e bisogni di ampio contenuto e di notevole valenza, anche extralocale.



"Leggere L'arte e discuterne"
Percorso attraverso l'arte fino alla mostra del Correggio



 Un buon momento di aggregazione lionistica si é svolto a Crema durante la serata del 28 novembre . Il Presidente Pierfranco Campari ha dato il benvenuto ai soci del club, alle consorti ed agli amici, introducendo l'argomento della serata. La socia Severina Donati De Conti ha quindi iniziato la relazione con la proiezione di immagini attraverso le quali accedere alla lettura dell'opera artistica.
Quale può essere l'atteggiamento e l'interpretazione dell'osservatore dinnanzi al quadro?
Partendo da un più ampio concetto di creatività, particolare aspetto della personalità umana al quale ogni singola persona é chiamata a partecipare, l'arte rappresenta l'espressione di una delle numerose manifestazioni dello spirito creativo dell'uomo.
L'opera artistica, in quanto speciale mezzo di comunicazione tra l'artista e l'osservatore, offre la possibilità d'essere interpretata sia attraverso l'emozione, sia attraverso il filtro della riflessione mentale. Il processo creativo dell'arte non é codificabile ed é proprio questo percorso misterioso a trasmettere in chi legge curiosità e desiderio di comprendere. L'approccio frequente alle opere d'arte, alle mostre ed alle argomentazioni sul tema artistico costituiscono il fondamento e l'origine di una buona lettura dell'immagine.
Si é svolta una carrellata di immagini artistiche attraverso i secoli, iniziando dal classicismo come protagonista del mondo occidentale con i suoi differenti stili, fino all'impressionismo riguardante la pittura dell''ottocento e novecento in Europa.
Il collegamento con l'attualità della mostra sul Correggio a Parma ha costituito l'approdo finale del viaggio attraverso i secoli, con un rientro quindi nel mondo classico. Le cupole di Antonio Allegri, inizio di un raccordo tra noi e l'universo cosmico, sono state le protagoniste delle prime immagini.Successivamente l'argomento si é rivolto alla lettura delle opere sacre e profane dell'artista che ha saputo cogliere gli aspetti particolari di una realtà a noi tanto vicina sia quando traccia i segni delle dense nuvole padane sia quando dipinge personaggi e protagonisti mitologici riferiti alle raffinate corti dell'epoca.
 


Visita alla Mostra sul "Correggio"



 La Presidente della 3° Circoscrizione Fausta Galli , anche su richiesta dei Clubs, ha organizzato una visita alla mostra del Correggio a Parma. Un evento di alto interesse culturale ma anche decisamente piacevole (e non solo per il gustosissimo pranzo)..
Antonio Allegri nasce nel 1489.a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, da cui appunto il suo nome. Il ritrovamento del primo contratto del 1514 ha permesso di risalire alla data di nascita 25 anni prima. Muore nel 1534.
Le opere esposte sono state recuperate dai più importanti musei del mondo. Si è voluto però evitare l’aspetto museale per offrire maggiore “tematicità” e “flessibilità” ed elementi di riflessione ed analisi.
L’attività del Maestro, uno dei quattro grandi pittori, dei geni del Rinascimento, che si firmava Antonius Laetus, comincia con opere di carattere religioso per poi passare ad argomenti profani. I Compianti di terracotta, molto d’uso nel periodo, sono una specie di “viatico” per il Correggio per la necessità di plasmare la materia, di esprimere dolore ma anche tanta potenza fisica e psicologica. L’appartamento della Badessa di Piacenza”, entro le mura di un monastero benedettino femminile, non è una cella monastica ma un appartamento vero e proprio in cui la giovane , colta e seducente Badessa invitava ospiti ed intellettuali per celebrare una società privilegiata. Nelle opere di carattere profano l’Artista penetra nel gesto, nel volto, nella dolce carnalità delle sue donne, madonne e dee. Una visione insieme voluttuosa e seduttiva.. Anche quando dipinge argomenti sacri pensa al profano, alla carne, introduce i concetti di grazia. ..
Il Maestro ha svolto la sua attività dapprima a Parma, con le prime grandi committenze, poi Modena.. Molto importante e formativo il “periodo romano”, in quanto Roma era al centro del dibattito e del profondo interesse artistico – culturale del Rinascimento. Qui infatti si sviluppano il “Manierismo”(cura dell’eleganza della forma) e la ripresa della cultura classica greco – romana. A Mantova, protetto da Veronica Gambara, trae ispirazioni da Mantenga. Quindi ancora Parma e Piacenza. Crea le sue opere più importanti all’interno del Rinascimento Parmense, con importanti testimonianze in molti centri. ..
Nel 1917 c’è la riforma di Lutero che su di lui esercita un’influenza particolare. Vuole certamente che il pubblico ammiri le sue opere ma soprattutto stimola il giudizio individuale, indipendentemente dai giudizi di critici, anche affermati. Vuole che il pubblico entri nell’opera, che la viva, che se ne lasci coinvolgere. Stimola l’individualità nel dire mi piace – non mi piace.
Colpisce la grande luminosità del centro delle opere, del cuore delle opere. Sfondi sfumati di tipo leonardesco. Particolarmente bella e dolce la Mamma con Bambino.
Dal Palazzo della Pilotta, attraverso la biblioteca Palatina, la Camera di San Paolo, la Chiesa di San Giovanni e la Cattedrale è costruito un ricco percorso espositivo per analizzare ed illustrare la formazione dell’artista, la crescita e la maturazione artistica, il rapporto con la cultura e con i maggiori artisti del tempo, e dare una visione articolata della sua personalità di uomo e di artista..

Gabriele Centi
 


Il LC Crema Host incontra l'Ospedale Maggiore di Crema



 Venerdi’ 24 ottobre, presso il Ristorante MAOSI ,si è svolto il meeting del LIONS CLUB CREMA HOST sul tema : situazione e programmi AZIENDA OSPEDALIERA DI CREMA.
Il relatore della serata ,nonché ospite d’onore è stato il DIRETTORE GENERALE AZ.OSP. Dott.Luigi ABLONDI.
Con estrema chiarezza e sintesi ha veicolato il quadro fotografico dell’AZIENDA.
L’A.O.CREMA opera su un territorio di utenza di circa 150.000 abitanti con una presenza di circa 1500 dipendenti(tra Medici,oper. Sanitari,e Amministrativi).Ha commentato le difficolta’ esistenti,anche sulla situazione della medicina generale,ma anche assicurato migliorie ed elencato attivita’ organizzative e tecnologiche in programma:
-la sostituzione della risonanza magnetica per garantire e soddisfare le esigenze dell’utenza.
-la trasmissione in via telematica dei referti attraverso nuove tecnologie,come i dischetti cd.
-la consegna a breve del nuovo reparto ristrutturato di Neurologia con l’aumento di nr 4 posti letto di terapia per malattie vascolari acute.
-l’avvio dei lavori per la messa in sicurezza dell’Ospedale in linea con le nuove et evolute normative vigenti.
In conclusione, ha parlato della nuova costruzione dell’’OSPEDALE DI SORESINA e dell’OSPEDALE DI RIVOLTA D’ADDA ,con l’apertura di un reparto di riabilitazione motoria.
Gli interventi mirati dei soci e ospiti presenti hanno fatto emergere richieste circa il perfezionamento su alcuni servizi(PRONTO SOCCORSO,LISTE D’ATTESA,ASSISTENZA ANZIANI,ECC..)
IL dott. L.ABLONDI ha rassicurato che l’Azienda è attenta sicuramente a tutto cio’ che possa apportare miglioramenti sempre in linea guida con le normative sanitarie regionali e nazionali.
Infine,il PRESIDENTE DEL SODALIZIO Pierfranco CAMPARI a nome dei soci e degli officers di Club ha ringraziato l’ospite per la chiarezza dell’esposizione e per l’impegno ,gia’ profuso per potenziare il nostro Ospedale, che sorge in un territorio seppur circoscritto,ma sempre in ricerca dell’Eccellenza e della Soddisfazione dell’ esigenze reali dell’utenza.
 

Service di Zona a III Circoscrizione presentazione Uni-Crema a Lions, Leo ed al territorio

 E’ stata la lectio magistralis del card. Paul Poupard, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, ad aprire l’annata dell’Uni-Crema, Libera Accademia per Adulti, con tema:” Umanesimo Cristiano al servizio dell’Europa”. La serata di presentazione della Libera Università per Adulti di Crema, promossa dai Lions della Zona A della III^ Circoscrizione, su iniziativa e coordinazione della Delegata di Zona, Adriana Cortinovis Sangiovanni, è stata un vero successo, proprio perchè ha rappresentato un momento di unione di tutti i Lions, che si sono sentiti accomunati da un ideale comune. L’evento è stato realizzato presso il Museo Civico di Crema, nella Sala delle Tavolette, restaurata ad opera di Magda Franzoni in occasione del cinquantesimo di fondazione del LC Crema Host, durante la presidenza di Paola Orini. La Delegata di Zona ha letto i messaggi di complimenti per questo interessante service di opinione, sia da parte della DG Mirella Gobbi Maino, sia da parte del Responsabile della Commissione Cultura, Siro Brondoni.. La serata è stata finalizzata alla presentazione di questa nuova struttura ai Lions, ai Leo ed al territorio, proprio per stimolare il desiderio di approfondimento di determinate tematiche, che spaziano dalla letteratura italiana, alla lingua inglese, alla farmacologia, all’informatica, alla storia di Crema, alla filosofia, alla medicina . Corsi e contenuti sono stati identificati dalla Segretaria Paola Orini.
Il prof. Rinaldo Zucchi, Presidente Uni-Crema, ha illustrato la nascita ed il funzionamento dell’Uni-Crema, nata da un’idea di S.E. Mons. Oscar Cantoni, Vescovo di Crema, Presidente onorario: si tratta di una prestigiosa attività culturale, che dà spazio a chi ama il sapere ed ha desiderio di conoscenza. L’Uni-Crema nasce con una sua indipendenza ed ha alla base uno statuto sottoscritto da 11 soci fondatori, che poi hanno eletto il Consiglio di Amministrazione. Le lezioni si svolgeranno presso il Polo universitario di Crema .
Il prof. don Marco Lunghi, ha definito i quattro ambiti intorno a cui si muove l’attività: i preliminari della ricerca, attraverso l’ambiente, il soma e la lingua; l’ergologia (la cultura materiale); la comunità (nella quale si costruiscono rapporti socio- politici ed antropologici ); la spiritualità, data, non solo dalla religione, ma anche dalla storia e dalle discipline storico-estetiche.
In sala molti volti noti del panorama lionistico (tra cui il PDG Gabriele Centi),economico, culturale e civile del territorio. La serata è stata chiusa dall’IPCC Rocco Tatangelo, che ha espresso la sua soddisfazione nel vedere i Lions della sua Zona coesi in un progetto di grande portata culturale, sociale ed educativa.


Incontro del Governatore

 Il Lions Club Crema Host e il Leo Club Crema hanno ricevuto la visita del Governatore Mirella Gobbi Maino.
L’evento è stato aperto dai due presidenti, Pierfranco Campari per il Lions Club Crema Host e Simone Chiodo per il Leo Club Crema, dopo che i consigli di entrambi i Clubs avevano avuto modo di relazionarsi con il Governatore, illustrando le linee programmatiche dell’anno sociale.
Il Governatore ha voluto dare risalto alla tradizione di questo Lions Club che da più di 50 anni continua a lavorare sul territorio, a livello nazionale e internazionale, seguendo un percorso di evoluzione senza perdere mai il contatto con la tradizione e il passato lionistico. Ha inoltre messo in risalto l'importanza della collaborazione fra i due Clubs e ha espresso il suo apprezzamento per l'impegno del Leo Club Crema, che si sta distinguendo nel distretto per numero di soci, per operosità sia a livello territoriale sia a livello nazionale, e per gli ottimi rapporti con tutti i clubs del cremasco.
Ha partecipato alla serata l'immediato Presidente del Consiglio dei Governatori Rocco Tatangelo, socio del Crema Host, che è stato insignito del "Premio Estensione per Leo Club", per l’ottimo lavoro svolto a livello distrettuale e multi distrettuale nell’incrementare il numero di club e soci Leo.